Tour dell'aurora boreale con i bambini

I limiti d'età non sono consigli, sono vincoli scritti in scheda. E cambiano parecchio da un tour all'altro.

I limiti d'età, tour per tour

Prima di innamorarsi di un prezzo conviene guardare questa tabella, perché al punto di raccolta i vincoli vengono applicati.

TourEtà minimaAltri vincoli dichiarati
Autobus con cioccolataNon adatto sotto i 6 anniPrelievo disponibile come opzione
Pullman con cacciatori localiNon adatto sotto i 6 anniPartenze in inglese con minimo 10 partecipanti
Minibus premiumNon ammessi sotto gli 8 anniPrelievo incluso, fino a 30 minuti di giro
Con servizio fotograficoNessun limite d'età dichiaratoNon adatto a chi ha patologie cardiache; niente valigie a bordo
4x4 fuoristradaNessun limite d'età dichiaratoRapporto 1:16, prelievo incluso
Jeep con guida islandeseNessun limite d'età dichiaratoMassimo 14 persone; non tutti gli hotel sono serviti

Il caso più netto è il minibus premium, che non ammette bambini sotto gli otto anni e spiega anche perché: il tour può essere faticoso per i più piccoli, soprattutto con il freddo e dopo una giornata potenzialmente lunga di altre escursioni. È una motivazione onesta e descrive esattamente il problema.

Che serata è, per un bambino

Conviene immaginarla con precisione prima di prenotare. Si parte alle nove o alle dieci di sera, cioè dopo l'ora in cui molti bambini dormono. Si viaggia al buio per un'ora. Si scende in un posto senza niente intorno e si sta fermi al freddo, in piedi, guardando un cielo su cui potrebbe non succedere nulla per quaranta minuti. Si risale, magari ci si sposta, si riscende. Si rientra in hotel fra l'una e le due.

Per un ragazzino di dieci o dodici anni che si appassiona al cielo è un'esperienza memorabile. Per un bambino di cinque è quasi sempre una serata difficile per tutta la famiglia, ed è esattamente il motivo per cui due tour su sei mettono un limite a sei anni e uno lo alza a otto.

Cosa guardare, se viaggi con bambini

  1. Il bagno a bordo. Quattro ore fuori, di notte, in inverno, senza servizi lungo il percorso. Solo il pullman con i cacciatori locali dichiara servizi igienici a bordo, e con i bambini è probabilmente il criterio più pratico di tutti.
  2. Il prelievo in hotel compreso. Raggiungere una fermata al buio sul ghiaccio alle nove di sera con dei bambini è la parte peggiore della serata. Prelievo incluso, e non solo disponibile, è ciò che offrono il minibus premium, il 4x4, la jeep e il tour con le foto.
  3. La durata. Cinque tour su sei durano quattro ore. Quello con il servizio fotografico ne dura cinque: con bambini piccoli è un'ora in più che si sente tutta.
  4. Il calore a bordo. I mezzi grandi si scaldano meglio e permettono di rientrare a scaldarsi senza far scendere tutti. Le coperte calde del tour con le foto e gli scaldamani del 4x4 sono esattamente il tipo di dettaglio che salva una serata in famiglia.

Vestirli, che è metà del lavoro

I bambini si raffreddano più in fretta degli adulti e si lamentano molto prima. Gli stessi tre strati che valgono per te valgono per loro, con due accortezze in più: calzamaglie termiche sotto i pantaloni, che sono la singola cosa che cambia di più, e muffole invece dei guanti a dita, perché tengono molto più caldo. Scaldamani monouso nelle tasche, uno per mano, costano pochissimo e funzionano davvero. Tutti i dettagli sono nella guida su cosa mettersi.

Una power bank è utile anche qui: se il telefono serve a intrattenerli nel tragitto, al freddo si scarica in un attimo.

Gestire l'aspettativa, prima di uscire

È la parte che quasi nessuno prepara ed è quella che determina se la serata funziona. Un bambino che ha visto le fotografie e si aspetta un cielo verde acceso può restare deluso da una scia pallida che si muove piano. Spiegargli prima che la macchina fotografica vede più colore dei nostri occhi, e che quello che vedremo potrebbe essere più tenue, cambia completamente la reazione: a quel punto la scia diventa una scoperta invece di una delusione, e la foto che si guarda dopo diventa il premio.

Conviene anche dire chiaramente che potrebbe non succedere nulla. Tutti e sei i tour offrono di ripetere la serata gratuitamente proprio perché l'avvistamento non è garantito, ed è un'ottima ragione in più per uscire la prima notte del viaggio invece dell'ultima.

L'unico dei sei con servizi igienici e Wi-Fi a bordo

~77 € a persona, quattro ore, rotta decisa ogni sera in base alle nuvole. Non adatto sotto i 6 anni.

Il riassunto per chi parte in famiglia

Due tour escludono i minori di sei anni e uno alza il limite a otto, spiegando che la serata è lunga e fredda. Con bambini, i criteri che contano davvero sono il bagno a bordo, il prelievo in hotel compreso e la durata. Vestili con calzamaglie termiche e muffole, portati scaldamani e una power bank, e soprattutto spiega prima che l'aurora a occhio nudo è più pallida che nelle foto.

Domande e risposte

Altre domande sui tour in famiglia

Qual è l'età minima per un tour dell'aurora boreale?

Dipende dal tour. Il tour in autobus e il pullman con i cacciatori locali non sono adatti sotto i sei anni. Il minibus premium non ammette bambini sotto gli otto anni, spiegando che la serata può essere faticosa con il freddo e dopo una giornata lunga. Gli altri tre non dichiarano un limite d'età.

Quale tour dell'aurora è più adatto alle famiglie?

Il pullman con i cacciatori locali è l'unico dei sei a dichiarare servizi igienici e Wi-Fi a bordo, che con i bambini è il criterio più pratico su una serata di quattro ore. Chi ha bambini sopra gli otto anni può valutare anche il minibus premium, che include il prelievo in hotel.

A che ora si rientra da un tour dell'aurora boreale?

In genere fra l'una e le due di notte. Si parte alle 21:00 da ottobre a marzo e alle 22:00 nelle code di stagione, e la durata è di quattro ore per cinque tour su sei, cinque ore per quello con il servizio fotografico. Con bambini piccoli è una variabile che pesa più del prezzo.

Come si vestono i bambini per un tour dell'aurora?

Come gli adulti, a tre strati, con due accortezze in più: calzamaglie termiche sotto i pantaloni e muffole invece dei guanti a dita, perché tengono molto più caldo. Gli scaldamani monouso nelle tasche costano pochissimo e fanno una differenza reale, dato che si sta fermi senza produrre calore.

Come spiegare ai bambini che l'aurora potrebbe essere pallida?

Dicendoglielo prima. Spiegare che la macchina fotografica accumula luce e quindi vede più colore dei nostri occhi trasforma una possibile delusione in una scoperta, e rende la foto che si guarda dopo un premio invece di un ripiego. Conviene anche dire che potrebbe non succedere nulla: è il motivo per cui tutti i tour offrono un secondo tentativo gratuito.